Via Condotti: Piso-Angelilli, parole Battistoni, specchio crisi rapporto tra cittadini e amministrazione

(AGENPARL) – Roma, 24 nov 2014 – Le parole di Gianni Battistoni, Presidente dell’associazione Via Condotti, contro la presenza del Sindaco Marino alla inaugurazione delle luminarie natalizie in centro, testimoniano la distanza che oramai esiste tra i cittadini romani, Marino e la sua amministrazione. Il principale motivo di critica dei commercianti del centro è rispetto quanto previsto dal nuovo PGTU, approvato recentemente dalla Giunta Capitolina. Un atto che non è l’ennesima bizzarria di un Sindaco improbabile ma, viceversa, il progetto dell’attuale maggioranza rispetto al tema della mobilità a Roma. Un provvedimento già approvato dai municipi e che presto arriverà in aula Giulio Cesare per il via libera del consiglio di Roma Capitale. Aumento esponenziale dei costi di accesso alla Ztl, chiusura totale al traffico del Tridentino e dei Fori Imperiali, eliminazione delle strisce bianche e contestuale aumento ed estensione a tutta la città del ticket per le strisce blu con cancellazione dei pagamenti attraverso abbonamenti, tassazione della terza macchina per famiglia, eventualmente tenuta per strada, alla modica cifra di 500 € anno, pagamento, dal gennaio 2017, dell’accesso alla città all’interno dell’anello ferroviario. Un vero e proprio salasso giustificato dalla volontà di inibire il traffico privato ma, in buona sostanza, utile, nelle attuali condizioni, solo a fare cassa. Infatti, in contemporanea, si riduce drasticamente il trasporto pubblico e le infrastrutture recentemente messe in esercizio, costate cifre folli, metro C e B1, sono un fallimento per frequenze di passaggio e capacità di trasporto. Insomma, un disastro che archivia definitivamente non solo Marino ma decenni di governo di Roma della sinistra che, di questi progetti senza senso, è stata il demiurgo.

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