UE, Piso (NCD): nuova Europa unita in politica estera ed economica

(9Colonne) Roma, 1 set 2014 – “L’Occidente si dimostra sempre più incapace di affrontare, con determinazione, il mutare degli scenari geopolitici mondiali. L’analisi che Angelo Panebianco affida oggi al Corriere delle Sera fotografa tale realtà, lamentando uno smarrimento, in primis dell’amministrazione Obama, strettamente legata alla incapacità dell’Europa di una strategia comune nell’ambito della politica estera”. Questo il commento di Vincenzo Piso, deputato del Nuovo Centrodestra. “Senza voler entrare in polemica con il passato e, quindi, anche con decisioni, a nostro parere, molto discutibili – commenta Piso -, il problema di oggi non è ritornare all’età dell’oro ma fare in modo che l’ Europa, poco alla volta, si metta nelle condizioni di prendere in mano il proprio destino. Il Vecchio Continente deve, senza dubbio, assumersi le proprie dure responsabilità e recepire i mutamenti in atto nel mondo, oppure sarà destinato, inesorabilmente, verso una marginalità politico economica sempre più marcata. In un contesto, peraltro, dove, mancando un forte baricentro il rischio è una deflagrazione incontrollata di tribalismi ed estremismi religiosi e un peso sempre maggiore di quelle democrazie autoritarie e di quegli stati continente che aspirano ad un sempre maggiore protagonismo”.

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