Ue Fiscal compact: Piso (NCD) revisione vincoli per sviluppo economico

(AGENPARL) – Roma, 15 gen 2014 – “Intervenire in sede comunitaria per provvedere alla revisione dei vincoli che derivano dal trattato sul fiscal compact e dal pareggio di bilancio, in modo da poter liberare risorse da destinare alle politiche di sviluppo economico e alle imprese. Ma non solo: attenuare l’attuale rigidità del sistema di calcolo del vincolo del 3% del rapporto debito/Pil”. È questo quanto si legge nella mozione Ncd, a prima firma on. Vincenzo Piso, approvata dall’Aula di Montecitorio. Inoltre, la mozione impegna il Governo a “individuare meccanismi interni, compresa la modifica della classificazione contabile, che consentano di tenere sotto controllo di crescita automatica della spesa sociale ed assistenziale”. “È un importante primo passo nella direzione della revisione di alcuni vincoli imposti da accordi sottoscritti in un momento di grande difficoltà del Paese a cui deve seguire una consequenziale azione del governo nelle sedi preposte. -commenta Piso - Ed è un fatto positivo che anche un movimento tendenzialmente contrario ad ogni proposta si sia astenuto – “l’astensione del M5S dimostri che anche le opposizioni hanno colto la bontà della mozione volta a difendere l’interesse nazionale. Il nostro Paese ha bisogno di ripartire ed è pertanto indispensabile liberare risorse: altrimenti l’obiettivo crescita economica rischia di restare soltanto un sogno”. Conclude Piso.

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