Ucraina, Piso (NCD): stop gas? conseguenze devastanti per economia Russa

(9Colonne) Roma, 30 set 2014 – “Una possibile interruzione di forniture di gas russo avrebbe conseguenze per la Ue nel breve periodo ma nel lungo periodo sarebbero devastanti per l’economia Russa. Putin lo sa e per questo gioca d’anticipo anche per contrastare l’entrata nel mercato degli Stati Uniti con lo shale gas”. A dirlo è Vincenzo Piso, deputato del Nuovo Centrodestra e membro dell’Ufficio di Presidenza del Gruppo. Piso evidenzia che “l’80% delle esportazioni russe, infatti, sono dirette in Europa che è il mercato chiave per Mosca. La Russia è più dipendente dai mercati europei rispetto a quanto questi siano dipendenti dal gas russo. Fermare o ridurre le vendite di idrocarburi avrebbe un forte impatto sull’economia che il Governo russo non potrebbe reggere”. “Piuttosto – conclude Piso – è il caso di puntare in Italia sulla differenziazione dell’approvvigionamento energetico puntando su gasdotti (come Tap e Southstream), rigassificatori e implementando la produzione nazionale di idrocarburi”.

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