Turismo Roma, Piso (NCD): tassa soggiorno? affossa settore

(9Colonne) Roma, 6 feb 2015 – “La decisione del Sindaco Marino di aumentare la tassa di soggiorno per alcune strutture alberghiere è una scelta inopportuna. Essa dimostra l’inefficienza amministrativa della Capitale perché serve a compensare un ammanco di circa 40 milioni di euro rispetto a una previsione di gettito di 110 milioni per il bilancio 2015. Il sindaco preferisce scaricare sulle spalle degli operatori adempienti le differenze tra quanto previsto e quanto realmente incassato”. A dirlo è Vincenzo Piso, deputato del Nuovo Centrodestra del Gruppo Area Popolare. “Pertanto – continua Piso - è più saggia la proposta della Consigliera Mennuni per la quale, prima di proporre qualsiasi aggravio economico, è opportuna una attenta verifica dei dati. Questo permetterebbe stime realistiche e eviterebbe che in un settore strategico come il turismo, in un periodo di forte crisi, si penalizzi ulteriormente coloro che correttamente hanno adempiuto agli obblighi previsti”.

I commenti sono chiusi