Trivelle. Piso (Ncd): norme italiane best practices in UE

DA M5S INUTILI ALLARMISMI (DIRE) Roma, 25 feb 2015 – “Il Movimento 5 Stelle su ogni vicenda cerca di cavalcare paure e demagogia, in particolare sulla ricerca e produzione off shore di idrocarburi. Pero’ e’ il caso di ricordare che a seguito dell’incidente del Golfo del Messico del 2010, le norme italiane sulle attivita’ di trivellazione sono diventate piu’ restrittive rispetto agli altri paesi Ue come, ad esempio, il limite delle 12 miglia”. A dirlo e’ Vincenzo Piso, deputato del Nuovo Centrodestra e Capogruppo Area Popolare (Ncd-Udc) in Commissione Ambiente in merito a una interrogazione presentata dai senatori del M5S Gianluca Castaldi e Gianni Girotto. Piso evidenzia che “infatti, nel documento della Commissione Europea, redatto a seguito dell’analisi delle norme adottate dagli Stati Membri, l’Italia figura tra gli esempi di best practices fra le normative nazionali”. Del resto, conclude, “lo scorso 19 giugno sono terminati i lavori del Tavolo tecnico che ha prodotto uno schema di decreto di recepimento della direttiva europea 2013/30 sulla sicurezza delle attivita’ offshore di prospezione, ricerca e produzione

I commenti sono chiusi