TPL, le proposte del Nuovo Centrodestra per la riforma del settore

(Public Policy) – Roma, 14 mag 2014 – Una riforma del trasporto pubblico locale “che metta al primo posto i bisogni dei cittadini, che possa contare su risorse certe e stabili nel tempo, su una ritrovata coerenza normativa, investimenti sull’indotto infrastrutturale e che riconosca una specificità per aree metropolitane ed aree a domanda debole”. È quanto emerso oggi dal convegno organizzato a Roma dai deputati del Nuovo centrodestra, Vincenzo Piso e Vincenzo Garofalo, dal titolo “Il coraggio di scegliere, il dovere di pianificare”, concluso dal ministro dei Trasporti, Maurizio Lupi. La riforma – secondo quanto sottolineato nel corso dell’evento – dovrà “necessariamente affrontare il capitolo dei costi standard e, con la dovuta attenzione e progressione, quello delle liberalizzazioni. Oltre a dover rimarcare una netta distinzione tra pianificatore, controllore e gestore e dare maggior peso, in un’ottica di lotta agli sprechi, al concetto di responsabilità gestionale”. “Nel trasporto pubblico locale – ha dichiarato Piso – negli anni è mancato il coraggio di effettuare delle scelte di pianificazione e di programmazione non autoreferenziale”. “Risorse certe ed una politica di investimenti sulle infrastrutture e sul materiale rotabile – ha aggiunto – sono delle priorità che dovremo affrontare inderogabilmente nel prossimo disegno di legge, così come emerso dagli otto punti sul trasporto presentato oggi dal ministro Lupi nel corso dei lavori”.

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