Archivio Tag: sinistra

Metro C: Piso (NCD), da amministrazioni di sinistra valutazioni strategiche errate

(AGENPARL) – Roma, 14 lug 2014 – “Le criticità che in parte stiamo vivendo e che si intravedono all’orizzonte per la realizzazione della metro C,  non sono una novità. Queste criticità sono frutto di una serie di valutazioni strategiche errate fatte dalle amministrazioni di sinistra nel tentativo di inseguire città come Parigi e Londra. Realtà urbane  assolutamente diverse da Roma per storia, configurazione urbanistica, sistemi amministrativi. In verità,  prima del 2000, il settimo dipartimento del comune aveva, con uno studio piuttosto articolato, evidenziato  gli squilibri economici, trasportistici e realizzativi a cui si sarebbe andati incontro ma, nonostante le  denunce dell’opposizione, l’amministrazione capitolina decise di andare avanti. Sta di fatto che quella che  doveva divenire una delle dorsali del trasporto pubblico romano e che con le sue interconnessioni doveva  permettere un effetto rete sulla città, rischia di diventare una grande e costosissima incompiuta. Veniamo,  quindi, ad oggi. La linea non ha ancora un percorso definitivo e quindi neanche un costo di realizzazione definitivo.   Continua »

Roma: Piso (NCD), Marino certifica fallimento progettuale sinistra

Roma, 12 giu. 2014 (Adnkronos) – “Se l’amministrazione Marino di Roma fosse un film potrebbe essere intitolato ‘La Nemesi’. È infatti di tutta evidenza, a chi conosce e ha vissuto la storia politico amministrativa di questi ultimi 20 anni, che ciò che oggi si appresta a fare il Campidoglio è un’inversione di rotta a 180 gradi rispetto a quanto realizzato in passato”. Lo dichiara Vicenzo Piso, deputato del Nuovo Centrodestra. ”È infatti finita la Roma laboratorio politico amministrativo della sinistra – prosegue – la Roma che aveva promosso ben due candidati di questo schieramento al governo della Nazione, finisce con il sostanziale fallimento della sua progettualità . Basterebbe pensare alla pletora di società di secondo livello che ora si vogliono dismettere insieme a gran parte delle partecipazioni in aziende esterne al perimetro delle competenze di Roma Capitale. E questo solo per iniziare”. ”Siamo infatti convinti che una forte revisione dovrà passare attraverso le funzioni aziendali esternalizzate – aggiunge Piso – che, spesso, hanno comportato aggravi di costi e la desertificazione di importanti competenze, fino ad arrivare alla necessità di dare vita ad una vera ed efficiente holding comunale, perlomeno, come primo step verso una gestione più oculata”. ”Ma, a latere di questo gioco in difesa, è reale l’obiezione di chi afferma che non si intravede alcuna seria idea rispetto allo sviluppo, oltretutto, in una collaborazione assolutamente asfittica con la Regione. Manca totalmente un idea di Roma in stretta relazione con le sue vocazioni ed una capacità e volontà di dotare la città di quegli strumenti amministrativi ed economici in grado di far svolgere alla Capitale il compito che svolgono tutte le grandi realtà urbane del mondo come motori delle proprie economie nazionali” conclude il deputato del Nuovo Centrodestra.