Signori del nostro esistere

Sito, blog, e-mail, chat, tutti termini che indicano aspetti diversi e specifici del mondo contemporaneo della comunicazione.
Siamo tutti potenzialmente in connessione costante, senza sosta, senza più barriere spazio-temporali.
Il comunicare ha esteso all’infinito il proprio raggio di azione.
Ma a questa estensione, a questa ampiezza quanta profondità, quanta qualità corrispondono ?
Si dice che a fronte di una ridondanza di informazioni si rischi di non avere alcuna informazione.
Ed allora, in un mondo dove il conoscere è sempre più mediato da strumenti tecnologici, dove gli occhi sono sempre più puntati su schermi e terminali, vorremmo qualcosa in più dal nostro essere in rete.
Vorremmo contribuire a risalire la corrente, fornire una finestra sulla Politica che non sia il solito superficiale mordi e fuggi ma, al contrario, un’occasione di confronto capace di scandagliare a fondo argomenti ed avvenimenti.
La profonda crisi che stiamo vivendo, che è destinata a mutare alcuni dei paradigmi interpretativi della realtà che per decenni sono andati per la maggiore, impone profondi ripensamenti ma, soprattutto, un approccio diverso all’esistere, più responsabile, di maggiore e più cosciente partecipazione.
Conoscenza e partecipazione, nella consapevolezza che senza di esse non c’è vero futuro perché come non c’è vera conoscenza senza partecipazione, allo stesso modo, non c’è reale partecipazione senza conoscenza.
Per essere signori del nostro esistere e della nostra libertà.

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