Roma: Piso, vera parentopoli scandalo dei finti moralizzatori

(ANSA) – ROMA, 21 MAG 2013 – “Come era inevitabile la vera parentopoli sta venendo finalmente a galla: nell’era di Veltroni furono decine e decine, in ogni societa’, i congiunti illustri della nomenclatura del centrosinistra ad essere assunti, trasferiti, promossi, per intervento diretto di potenti signori di partito. Le lettere di raccomandazione di Zanda e di Smeriglio, trovate e pubblicate da un importante quotidiano nazionale, sono solo la punta dell’iceberg, che fino ad oggi nessuno ha mai voluto vedere e raccontare. Il fatto poi che queste lettere fossero protocollate da’ l’idea dell’arroganza e del senso di impunita’ che caratterizzo’ quegli anni e quella classe politica, che oggi torna a proporsi per la guida della Capitale con l’improbabilissima livrea della forza moralizzatrice”. Lo afferma Vincenzo Piso, deputato del PdL.

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