Roma: Atac, Piso “applicata male legge su mobilità”

ROMA 10.06.2014 (ITALPRESS) – “Atac ha applicato in maniera discutibile la legge 233/91 sulla mobilita’ del personale in quanto non ha correttamente individuato il bacino dei lavoratori in esubero. Infatti, ha assunto un atteggiamento discriminatorio senza verificare se al suo interno ci fossero dipendenti fuori posizione”. Lo denuncia Vincenzo Piso, deputato del Nuovo Centrodestra in una interrogazione rivolta al Ministro del Lavoro Poletti. “Infatti, – spiega Piso – i 323 esuberi e i 25 dirigenti da licenziare individuati sono collocati nelle mansioni per le quali sono stati assunti, mentre c’e’ un cospicuo numero di lavoratori assunti per servizi su strada che sono stati impiegati negli uffici. La discriminazione e’ nel fatto che i 323 in esubero sono stati tutti, per lo piu’, assunti durante l’amministrazione Alemanno, mentre gli imboscati sono stati per buona parte assunti nelle amministrazioni precedenti Veltroni e Rutelli. Le valutazioni sul personale non possono essere vincolate esclusivamente alla data di assunzione piu’ o meno recente . Competenza e capacita’ devono essere le discriminanti principali”. “Una parte del personale spostato negli uffici – conclude Piso – era stato inizialmente assunto per funzioni su strada: addetti alle biglietterie, addetti alle attivita’ ausiliarie, verificatori, autisti, operai. Atac, che e’ l’azienda di trasporto pubblico piu’ grande d’Europa, su oltre 11 mila dipendenti conta appena 70 controllori. Perche’ i dipendenti sono stati spostati?”.

One Response to Roma: Atac, Piso “applicata male legge su mobilità”