ROGHI, PISO (IDEA): INCONTRO IN PREFETTURA POSITIVO, MA MOLTO ANCORA DA FARE

(OMNIROMA) Roma, 10 GEN 2018 – “L’incontro richiesto e svoltosi con il Capo Gabinetto del Prefetto di Roma Dottoressa Lucia Volpe ed alcuni Dirigenti sul tema roghi tossici è stato importante e, per certi versi, dirimente. Questo per una serie di motivi fra i quali il fatto che i cittadini hanno potuto avere un confronto ed informazioni puntuali su ciò che realmente le istituzioni stanno mettendo in campo. Ad oggi il Comitato interistituzionale che sta trattando questo tema sta lavorando intorno ad un progetto pilota che prevede la pulizia ed il monitoraggio 24 ore non stop di 4 aree, a rotazione, con l’utilizzo di complessive 48 unità. Possibile l’utilizzo anche di militari già adesso impiegati nell’Operazione ‘Strade Sicure’”. Lo afferma in una nota Vincenzo Piso. “Le aree interessate saranno quelle di Salone, Salviati, la Barbuta e Lombroso. Dopodiché è stato detto che la pulizia per le aree oggetto di questo ‘progetto pilota’, secondo le stime di Roma Capitale, costerebbe circa due milioni di euro e per questo Regione e Ministero dell Ambiente sono stati interessati ad attivarsi per reperire le risorse – aggiunge – Altro tema toccato la possibilità per i cittadini di entrare in un rapporto positivo con le istituzioni, avendo ricevuto la disponibilità all’apertura di un canale per fornire suggerimenti e proposte sulla base dell esperienza vissuta sul territorio in prima persona. Possiamo dunque dire che i cittadini hanno potuto verificare ‘lo stato di avanzamento lavori’, ottenere il riconoscimento di un ruolo attivo per la risoluzione del problema e verificare le difficoltà economiche gestionali relative all’intervento. Difficoltà rispetto alle quali le iniziali indicazioni del Ministro dell’Interno, che aveva fatto intendere un impegno di ben altra consistenza rispetto ad un problema che interessa le periferie di Aree metropolitane come Roma, Milano e Napoli, appaiono più come ipotesi che impegni reali. Adesso il nostro impegno si concentrerà sulla formulazione di una serie di proposte condivise per ottimizzare gli interventi di contrasto ai roghi tossici, utilizzando l’esperienza diretta dei cittadini che vivono i territori interessati. L’impegno per il contrasto alle filiere criminali che gestiscono lo smaltimento illegale dei rifiuti, attentando ogni giorno alla salute dei cittadini continua”

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