Rai: Piso e Minardo (Ncd), canone non in bolletta elettrica

(ANSA) – ROMA, 18 NOV 2014 – “Da Assoelettrica e’ giunta una riflessione assolutamente condivisibile. Ci opporremo all’ipotesi di inserire il canone Rai nella bolletta elettrica. Siamo d’accordo a combattere l’evasione e a recuperare i 650 milioni di euro derivanti dal mancato gettito. Pero’ non si puo’ complicare la vita alle imprese fornitrici di energia e ai consumatori”. A dirlo sono i deputati del Nuovo Centrodestra Vincenzo Piso, membro dell’Ufficio di Presidenza del Gruppo e componente della Commissione Ambiente, e Nino Minardo, componente della Commissione Attivita’ Produttive. “Infatti, – continuano i deputati – dal momento che esiste una pluralita’ di imprese fornitrici di energia elettrica questo creerebbe anche problemi di contabilizzazione delle somme spettanti. Inoltre, il meccanismo non consentirebbe di commisurare il canone alle condizioni economiche di chi ne usufruisce”. E concludono: “Si andrebbe incontro a una sovrapposizione di competenze inaccettabile, e cioe’ che le aziende elettriche fungerebbero da esattori, e a una stortura di sistema perche’ si carica una tassa su una tariffa. A nostro avviso, sarebbe piu’ opportuna una imposta progressiva collegata all’Irpef”.

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