Atac, Piso (Pdl): Parlano i dati. Patane' smemorato di Collegno

Roma, 19 APR 2011 (Il Velino) - "Per una volta perdiamo l'occasione di cogliere la contraddizione politica di un Pd che per voce di due autorevoli esponenti del partito esprimono strategie diverse su Atac". Lo dichiara Vincenzo Piso, deputato e coordinatore regionale del Pdl Lazio.

"Andiamo a rispondere con nude cifre al coro di balle che oramai da mesi la sinistra e non solo, propinano a piene mani sul comparto del Tpl romano. L'amico Patane' forse non ricorda l'ammontare dei debiti delle tre aziende adesso fuse in Atac al 2006, ed i conferimenti ricevuti in conto capitale dal 2002 al 2006, pratica, peraltro, oggi non piu' possibile per l'evoluzione delle norme. Ben meno 131 milioni il risultato negativo delle gestioni precedenti a fronte degli attuali 120 e 714 i milioni di euro conferiti in aggiunta ai contratti di servizio come ricapitalizzazione. Il neo smemorato di Collegno oltretutto non ricorda - continua Piso - le circa 700 assunzioni del 2006 o addirittura le 999 del 2007 e fa finta di non sapere che gli unici anni in cui il numero delle uscite e' stato superiore a quello delle entrate sono il 2008 con meno 87 ed il 2010 con meno 700 . E la memoria sembra ancora non assisterlo nel non ricordare che delle 844 assunzioni del 2009, 400 sono autisti, oltre 210 operai e tutti assunti tramite selezione pubblica. Mai negli ultimi 10 anni e' stato cosi' come oggi contenuto il numero di addetti nelle aziende del Tpl con un costo del personale che nel primo anno della fusione in virtu' degli efficientamenti ha portato un risparmio, rispetto al budget, di circa 40 milioni. E in verita' - conclude Piso - cio' che tutti si chiedono e come mai l'azienda non fornisca quei dati che gli addetti ai lavori conoscono e che dimostrano in maniera inconfutabile di chi sono le reali responsabilita' dell'attuale stato del Tpl romano". (com/sol) 191612 APR 11 NNNN