NIDI, PISO (IDEA): PRIMA I BAMBINI E LE FAMIGLIE, POI SI RIVEDA TUTTO

(OMNIROMA) Roma, 07 LUG 2016 – “La situazione che si sta determinando in alcuni asili nido dati in concessione a terzi dall’amministrazione capitolina rischia di avere effetti dirompenti per centinaia di bambini e le relative famiglie. Non si capisce come sia potuto accadere che in questi mesi non si sia prodotto un bando in linea con il nuovo codice degli appalti o, viceversa, non si sia operato per evitare che ci si trovasse a luglio in questa situazione di assoluta incertezza e con una utenza, così sensibile e delicata, da dover urgentemente ricollocare”. Così in una nota Vincenzo Piso, deputato di Idea. “Ma, al di là delle polemiche che in questa fase rischiano di essere assolutamente sterili, riteniamo necessario che la nuova amministrazione agisca al più presto e verifichi se esiste la possibilità per i concessionari di operare in proroga – continua – impegnandosi, nel contempo, ad adeguare per il prossimo anno il bando alla nuova normativa, oppure, trovando per i bambini in questione, una adeguata sistemazione negli asili in attività. Deve altrimenti essere chiaro che la necessità di operare in ‘emergenza’ non può sanare alcune modalità che hanno contraddistinto le concessioni sia per quello che attiene il personale che ha operato in questi contesti, sia riguardo all’utenza che ha fruito di questo servizio. Ci riferiamo, ad esempio, alla prassi dei bandi al massimo ribasso che, specialmente per quanto riguarda i servizi all’infanzia, induce a non poche perplessità”

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