M5S, PISO: DI BATTISTA EVITI STRANE COLLABORAZIONI

M5S, PISO: DI BATTISTA EVITI STRANE COLLABORAZIONI

(OMNIROMA) Roma, 11 NOV 2016 – “Quando sentiamo parlare di vicende legate ai cosiddetti anni di piombo evitiamo, quasi sempre, di entrare in polemiche che troppo spesso sanno di strumentalità, a prescindere dal colore politico dei protagonisti. Non ci è mai piaciuto utilizzare vicende gravi, dolorose, che hanno martoriato il nostro paese per decenni in una infinita guerra civile, tanto per urlare qualcosa in un contesto, l’attuale, che quasi mai produce alcunché di positivo, qualcosa che non sembri una piccola vendetta postuma. Insomma, non credo che si possa sposare la logica della damnatio memoriae che troppo spesso alimenta le polemiche legate a vicende connesse a quegli anni. Anche perché se così dovesse essere tanto varrebbe condannare subito alla pena capitale persone a cui, talvolta, viene impedita la possibilità di avere una vita. Ma il caso di cui ci accingiamo brevemente a parlare è, oggettivamente, diverso. Ci riferiamo al caso Lollo. Non solo perché al centro di questa storia c’è un duplice omicidio barbaro che vede coinvolto un minore, non solo perché Lollo, contando su una serie di complicità di alto livello non ha scontato un solo giorno di carcere (sarebbe interessante rispolverare le parole dette al tempo dal Nobel Dario Fo), ma, soprattutto, per il fatto che questo signore non ha mai dimostrato fattivamente, non dico pentimento, sentimento che non ci interessa, ma consapevolezza del dolore, della tragedia provocata. Un qualcosa che facesse capire come questa storia lo avesse segnato, non solo per la latitanza, problema suo, ma per la presa di coscienza che avrebbe dovuto avere rispetto al rapporto con l’altro, a colui che sta di fronte e che pensa e crede diversamente. Nulla di tutto ciò è mai avvenuto, sulla falsa riga dell altrettanto famoso Battista, anche lui glorioso latitante rifugiatosi in Brasile ed in linea con quel portato ideologico per cui non si uccidevano uomini ma divise, piuttosto che fascisti. La drammaticità di tutto questo ci spinge ad evitare ulteriori polemiche e strumentalizzazioni anti 5 stelle. Ma per quanto sopra esposto il collega Di Battista dia un segnale di comprensione e, da subito, eviti collaborazioni dirette o indirette con chi opera con simili soggetti”. Così, in una nota, il deputato Vincenzo Piso (Movimento idea).

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