(LZ) Viabilità. Piso-Angelilli: Pgtu penalizza automobilisti

“Non si comprende come verrà aumentata l’offerta del Tpl”. (DIRE) Roma, 5 nov. 2014 – “L’assessore alla Mobilita’ di Roma Capitale indica come condivisibili gli obiettivi del Pgtu. C’e’ solo un piccolo problema, ovvero, che mentre e’ molto chiaro attraverso quali provvedimenti si intenda penalizzare l’uso del mezzo privato, sfugge quale sia il realistico piano di implementazione del tpl. Per essere piu’ chiari, mentre dal Pgtu si capisce molto bene quanto pagheranno i cittadini romani per entrare con la propria macchina all’interno dell’anello ferroviario, non si comprende dove, come, e con quali risorse verra’ aumentata l’offerta del tpl”. Cosi’, in una nota congiunta, Roberta Angelilli e Vincenzo Piso del Ndc. “Per non parlare delle infrastrutture per la mobilita’ delle quali non si sa praticamente nulla, ne’ in termini progettuali che di costi e di risorse realmente disponibili- proseguono i due esponenti del Nuovo centrodestra- Vorremmo rammentare che, a tutt’oggi, non sappiamo neanche dove realmente arrivera’ la metro C e quali saranno i suoi reali costi. Noi non intendiamo fare opposizione sulle spoglie di Roma ma riteniamo inaccettabile parlare di cose cosi’ importanti senza portare a supporto un progetto credibile di sviluppo della citta’ a livello infrastrutturale e trasportistico”. “Vorremmo- si conclude il testo- che una buona volta, per il bene della nostra citta’, senza maglie di parte addosso, entrare nel merito delle questioni sul tavolo, rifuggendo da ogni ideologismo. Chi, per dovere di governo, dovrebbe fare il primo passo in questa direzione, dovrebbe essere il sindaco di Roma. Quel sindaco che, invece di polemizzare con le altre Istituzioni e dire inesattezze, dovrebbe sentire il dovere primario di dare risposte ai cittadini romani, anche dure, ma chiare, realizzabili, credibili nella loro proposta”.

I commenti sono chiusi