(LZ) Trasporti. metro C, Piso: grande opera incompiuta e costosa

“Chi renderà conto di tutti gli errori fatti in questi anni ?”.

(DIRE) Roma, 28 ott. 2013 – “Leggiamo con interesse un informato articolo sulla metro C sulla cronaca romana di un autorevole quotidiano nazionale. In estrema sintesi si sostiene che la grande opera in questione, udite udite, rischia di essere una grande incompiuta costosissima ed inutile. Il piu’ grande appalto d’Italia viene sostanzialmente rappresentato come una mega bufala. Peccato che questa notizia bomba, ma ancora di piu’ i devastanti effetti che questa opera avra’ sulla citta’ e sulla sua amministrazione, erano prevedibili e chiaramente indicati in uno studio del VII dipartimento della fine degli Anni 90″. E’ quanto afferma, in una nota, il deputato del Pdl, Vincenzo Piso. “L’errore strategico, come molti altri, fu voluto e perseguito dall’allora sindaco Rutelli che senza alcun senso concionava di Roma come Parigi e Londra. Per lustri da oppositori in Campidoglio abbiamo tentato di far capire la drammaticita’ degli errori che si stavano compiendo,scelte che rischiavano negli anni di massacrare le prospettive della mobilita’ nella capitale d’Italia. Ma chiaramente era molto piu’ facile dire stupidaggini demagogiche del tipo daremo una nuova metropolitana ai cittadini romani che far capire che con meno della meta’ delle risorse necessarie al completamento della metro C sarebbe stato possibile dare un trasporto piu’ efficiente a Roma- spiega Piso- Qualsiasi persona di buon senso e minimamente a conoscenza del settore mobilita’ ti farebbe internare come incapace di intendere e volere se proponessi, come e’ stato fatto a Roma, metropolitane con treni che passano ogni 15 minuti e con capacita’ di carico di 6/7 mila passeggeri ora per senso di marcia. Sarebbe interessante quantificare i miliardi di euro che queste follie costeranno ai cittadini romani, all’amministrazione capitolina, allo Stato italiano”. “E allora, seppure con ritardo ed in una situazione che nello specifico e’ senza ritorno- continua Piso- non possiamo che accogliere con soddisfazione uno scritto che, di fatto, conferma tutte le obiezioni che per anni abbiamo tentato di porre all attenzione dei piu’. Vorremmo, pero’, contestualmente sapere chi rendera’ mai conto per vicende che lasceranno un segno indelebile nella nostra citta’ e se si potra’ mai aprire una stagione politica e dell informazione nella quale il confronto sia sui dati reali e non su gli effetti speciali. Perche’ mentre martirizziamo mediaticamente il consigliere comunale che porta a casa 1.500 euro mensili, vicende come quelle della metro C, B1, Erg, acquisto di bus e tram inadeguati, insomma, fatti che veramente rischiano di affossare il futuro di Roma scivolano nel dimenticatoio, orfani di ogni responsabilita’, immolati sull altare di quella politica spazzatura e di quella conseguente informazione fatti di slogan, di ovvieta’, di facili luoghi comuni, di ammiccante demagogia capaci solo di produrre rumore. Perche’ se e’ purtroppo vero che si sente piu’ un ramo che cade che una foresta che cresce- conclude- e altrettanto vero che nelle foreste ci si puo’ perdere per sempre”.

One Response to (LZ) Trasporti. metro C, Piso: grande opera incompiuta e costosa