(LZ) Regionali. Piso: ci sono nodi reali da sciogliere, poi voto

“Il resto sono solite schermaglie politiche “.

(DIRE) Roma, 19 ott. 2012 – “Riteniamo opportuno, in un momento di grande fibrillazione politica, precisare quanto segue rispetto al futuro voto per il governo della Regione Lazio. E’ di tutta evidenza che non e’ nascondendosi, specialmente in un momento di grande difficolta’, che si possa in qualche modo sperare di far mutare il giudizio degli elettori. Ma e’ altrettanto serio dire chiaramente che oggi, prima di andare al voto, esistono una serie di adempimenti di sostanza, come ad esempio la decisione sul numero di province nella nostra Regione che spettano ad organismi che nulla hanno a che vedere con il Pdl e che tutto cio’ avverra’ dopo la prima settimana di novembre. Per quello che attiene le responsabilita’ del nostro partito, e’ palese la nostra volonta’ di arrivare alla scelta di un candidato quanto piu’ possibile condiviso dai nostri sostenitori e quindi, ci sembra, come peraltro indicato nel recente passato dal partito nazionale, che la scelta delle primarie sia la cosa piu’ opportuna. A tutto questo aggiungeremmo la necessita’ dell’adeguamento del numero dei consiglieri e, ove fosse possibile, l’azzeramento del listino, cassando in maniera perentoria, l’idea di eletti svincolati dalla possibilita’ di scelta del corpo elettorale. Il problema quindi non e’ la volonta’ o meno di votare da parte del Pdl ma semplicemente quando realisticamente si potra’ dare voce con il voto ai nostri concittadini. Il resto sono le solite schermaglie politiche, figlie di una logica che vorremmo una volta per tutte lasciarci alle spalle”. Lo afferma, in una nota, il coordinatore regionale del Pdl, Vincenzo¬†Piso.

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