Lazio: Piso, Zingaretti risponda cittadini meritano chiarezza

(ANSA) – ROMA, 13 FEB 2013 – ‘A ventiquattro ore di distanza dalla notizia dell’esposto dei Radicali alla Procura di Roma, che ha gettato un’ombra pesante sul candidato del Pd alla Regione Lazio, da Nicola Zingaretti non e’ ancora arrivata nessuna spiegazione plausibile ma solo minacce di querele. I cittadini e gli elettori, invece, meritano risposte chiare’. Lo afferma il coordinatore del Pdl Lazio Vincenzo Piso, in un comunicato diffuso prima che si sapesse che la procura ha aperto un fascicolo senza indagati ne’ ipotesi di reato sulla vicenda.‘Per questo continueremo a porre le nostre semplici domande al Presidente Zingaretti – continua Piso - fino a quando lui non si degnera’ di darci una risposta. Nel caso ne avesse bisogno, gliele ricordiamo. Primo: a quanto ammontava la sua ultima retribuzione come funzionario di partito, prima della fatidica assunzione al ‘Comitato provvisorio del Pd’ datata 15 febbraio 2008? Secondo: quali mansioni svolge un dipendente del ‘Comitato provvisorio del Pd’, tali da giustificare uno stipendio di 8 mila euro mensili? Terzo: e’ abitudine del Pd e dei suoi comitati provvisori assumere con queste retribuzioni da favola personale destinato ad una sicura elezione, gravando cosi’ i contribuenti di oneri previdenziali e connessi al Tfr pari a circa 100mila euro, senza che il neoassunto lavori una sola ora per le sue mansioni contrattuali?’.

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