LAZIO: Piso (PDL), se opposizione sapeva poteva denunciare prima

(Adnkronos) Roma, 18 set. 2012 – “Premesso che chi ha sbagliato e’ giusto che paghi, l’ipocrisia della sinistra e’ senza limiti. Invece di riflettere su quanto e’ accaduto e rendersi disponibile ad un percorso virtuoso che aiuti ad avere una istituzione regionale piu’ trasparente, preferisce, per motivi biecamente elettorali, colpire chi vuole percorrere questo iter, come la Presidente Polverini”. Lo dichiara in una nota Vincenzo Piso, coordinatore regionale del Pdl del Lazio.

“Cercare di far passare l’idea che la piu’ alta carica dell’istituzione regionale dovesse sapere come alcuni esponenti della maggioranza usassero le risorse a loro disposizione e’ un vero e proprio tentativo di mistificare la realta’ e nel caso delle affermazioni di alcuni siamo addirittura al ridicolo – prosegue Piso - Infatti, se come dice l’ineffabile Maruccio, consigliere regionale nonche’ capogruppo dell’Idv, la presidente doveva sapere perche’ consigliere, non si capisce perche’ il cospicuo numero di consiglieri di opposizione che oggi pontificano non abbiano denunciato i fatti prima”.

“Ed allora – conclude – al netto delle cialtronate che in queste situazioni prolificano incontrollate, se prima di parlare si collegasse il cervello alla bocca ne trarremmo tutti grande giovamento”.

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