La scelta del Nuovo Centrodestra

La scelta che abbiamo compiuto di aderire al Nuovo Centro-Destra risponde essenzialmente a quelle che riteniamo due importanti priorità. Innanzitutto garantire, in questa difficilissima fase di crisi, un governo, una guida per l’Italia al fine di iniziare ad intraprendere quelle scelte propedeutiche ad una progressiva uscita della Nazione da una situazione economico-sociale drammatica.  A chi parla di scarsa incidenza del Governo, a chi declama l’inutilità della stabilità rispondiamo che Roma non si è fatta in un giorno e cosa ancora più importante che uno spread sotto controllo significa miliardi in meno di interessi da pagare per il sistema paese.

Basterebbe già questo per troncare alla radice ogni inutile discussione. Crediamo comunque, che segnali positivi verranno dalla futura legge di stabilità e dal prosieguo della legislatura. Altra priorità il futuro del Centro-Destra,  ovvero, iniziare a realizzare, dopo l’incompiuta Pdl, un partito che non sia solo una sorta di comitato elettorale operativo in vista delle elezioni ma, bensì, un movimento strutturato su base regionale con una classe dirigente qualificata ed emergente dal basso, dagli enti locali ed aperta alla cosìdetta società civile. Poche regole, chiare, ma rispettate da tutti.

Un partito aperto, pensante, capace di gestirsi con responsabilità, meritocratico, dove i furbetti dalla facile battuta demagogica siano eclissati da una classe dirigente di persone preparate, capaci di fornire soluzioni efficaci e praticabili, che abbiano come obiettivo prioritario l’interesse generale. L’Italia, la comunità nazionale sopra tutto, il resto, ad iniziare dalle legittime ambizioni ed aspirazioni personali, in subordine.

2 Responses to La scelta del Nuovo Centrodestra