L.elettorale: Piso (NCD), Renzi ‘dittatore’ detta legge, ma non ha i voti

(AGENPARL) – Roma, 20 gen 2014 – “La domanda sorge spontanea: ‘Davvero Renzi pensa che gli italiani siano tutti grulli?’ Il sindaco di Firenze corre alle primarie del suo partito e porta a casa un milione e 800mila voti diventando segretario del Pd, peraltro in una competizione elettorale non comprovata da organismi dello Stato. Giocando sul fattore tempo, presenta una legge elettorale che prevede le liste bloccate e che, con il 35% dei voti, assegna il 18% di premio di maggioranza. E lo fa forte di un accordo siglato fra Pd-Fi che, al netto del Nuovo Centrodestra e di una parte del suo stesso Pd, rappresenta meno del 40% degli italiani. Permettendosi addirittura di ammonire il Parlamento che la proposta è ‘prendere o lasciare’. Caro Renzi, non abbiamo bisogno di un dittatore!!!” Lo dichiara in una nota il deputato del Nuovo Centrodestra, Vincenzo Piso.

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