Improta: Piso-Angelilli, qual’è il piano di implementazione del Tpl ?

(AGENPARL) – Roma, 5 nov 2014 – L’Assessore alla mobilità di Roma Capitale indica i condivisibili obiettivi del PGTU. C’è solo un piccolo problema, ovvero, che mentre è molto chiaro attraverso quali provvedimenti si intenda penalizzare l’uso del mezzo privato, sfugge quale sia il realistico piano di implementazione del TPL. Per essere più chiari, mentre dal PGTU si capisce molto bene quanto pagheranno i cittadini romani per entrare con la propria macchina al’ interno dell’anello ferroviario non si comprende dove, come, con quali risorse verrà aumentata l’offerta del TPL. Per non parlare delle infrastrutture per la mobilità delle quali non si sa praticamente nulla, né in termini progettuali che di costi e di risorse realmente disponibili. Vorremmo rammentare che, a tutt’oggi, non sappiamo neanche dove realmente arriverà la metro C e quali saranno i suoi reali costi. Noi non intendiamo fare opposizione sulle spoglie di Roma ma riteniamo inaccettabile parlare di cose così importanti senza portare a supporto un progetto credibile di sviluppo della città a livello infrastrutturale e trasportistico. E questo specie in un momento di forte crisi, ovvero, in un momento in cui sarebbe auspicabile il contributo di tutti per uscire da una situazione che vede Roma sull’orlo del fallimento. È l’opposizione che ha paventato il rischio che non ci siano i soldi per pagare il gasolio per gli autobus ? Vorremmo, una buona volta, per il bene della nostra città, senza maglie di parte addosso, entrare nel merito delle questioni sul tavolo, rifuggendo da ogni ideologismo. Chi, per dovere di governo, dovrebbe fare il primo passo in questa direzione, dovrebbe essere il Sindaco di Roma. Quel Sindaco che, invece di polemizzare con le altre istituzioni e dire inesattezze, dovrebbe sentire il dovere primario di dare risposte ai cittadini romani, anche dure, ma chiare, realizzabili, credibili nella loro proposta. L’alternativa è che gli atti di questa amministrazione rimangano degli esercizi di stile che tendono a raggiungere un solo obiettivo: ammantare con nobili propositi la necessità di fare cassa attraverso una sistematica coercizione dei romani.

One Response to Improta: Piso-Angelilli, qual’è il piano di implementazione del Tpl ?