Energia, Piso (NCD): aumento quote Emissions Trading è anticoncorrenziale

(9Colonne) Roma, 20 gen 2015 – “L’introduzione dell’Emissions Trading, che verrà discusso domani in commissione Industria dal Parlamento Europeo, è un meccanismo anticoncorrenziale che provocherà danni alle industrie energivore italiane, in particolare quelle siderurgiche. Le aziende tedesche, per effetto di un sistema di compensazioni per gli impianti sottoposti a competizione globale, non subiranno conseguenze. Il sottosegretario Gozi ponga il problema in sede Ue per verificare che non ci si trovi di fronte a un aiuto di Stato”. A dirlo è Vincenzo Piso, deputato del Nuovo Centrodestra e Capogruppo Area Popolare in Commissione Ambiente. E precisa: “il sottosegretario Gozi in sede Ue faccia notare che con l’aumento delle quote di anidride carbonica le nostre aziende rischiano di essere meno competitive. Inoltre, la Ue tenga presente sia l’elevato costo dell’energia sostenuto dalle aziende italiane sia gli investimenti tecnologici del settore elettrico, che influenzano la riduzione delle emissioni”.

I commenti sono chiusi