Elezioni: Piso (PDL), programma centrosinistra? Demagogia pura

Roma 03 marzo 2012 -Vincenzo Piso, Coordinatore Regionale del Pdl Lazio ha rilasciato questa intervista all’agenzia Adnkronos:

‘INVECE DI AFFRONTARE PROBLEMI VERI PARLANO DI ARIA FRITTA’

Il Pdl ha combattuto la sua battaglia con grande orgoglio e questo ‘c’ha permesso di portare a casa un buon punteggio, considerando che siamo partititi con una serie di handicap dovuti al passaggio di consegne al Governo Monti’. Cosi’ Vincenzo Piso, coordinatore regionale del Pdl, tra i tre deputati eletti alla Camera dei Deputati nel collegio Lazio 2 all’Adnkronos, commentando il risultato del Popolo della Liberta’ alle elezioni politiche 2013.

‘Ora -sottolinea- la sinistra, piuttosto che andare alle urne fara’ di tutto. Il problema della sinistra e’ che non e’ in grado di affrontare i problemi veri del Paese, sia in ambito Nazionale che locale. Il suo programma e’ fatto solo di pura demagogia’.

Su una eventuale alleanza della sinistra con Grillo, Piso continua: “Sono andati a casa due volte da soli, con governi propri, ora che avevano le condizioni ideali non sono riusciti a schiodarsi dal 25-30%. Ormai e’ il loro traguardo fisiologico. E’ vero -continua- ognuno ha i suoi problemi. C’e’ una crisi dell’intero sistema politico. Ma i nostri problemi politici sono piu’ di carattere organizzativo, i loro invece sono problemi piu’ profondi. Invece di affrontare i problemi veri il Pd parla di ‘aria fritta’. Se la base del programma che pensano di andare a realizzare con Grillo -ironizza- e’ incentrato sulle solite affermazioni, siamo alla demagogia pura’. 

Secondo Piso la sinistra si basa su ‘un fronte di conservazione’ che non le permette ‘un cambio di marcia’. “Le sfide che ci attendono sono pesantissime -dichiara Piso- Grillo non ci spaventa. Siamo capaci tutti a fare critiche ma ora bisogna dare risposte ai cittadini. Capisco le motivazioni che hanno portato molti a votare Grillo. Il problema e’ quello di fare in modo che la politica sia fatta da persone serie, in grado di dare risposte credibili. Il Movimento 5 Stelle e’ un Movimento di facciata, non di sostanza’.

‘BASTA CON ‘ITALIETTA’ IN EUROPA, SMETTERLA DI CALARSI LE BRACHE’

Il Pdl, spiega Piso, “E’ pronto a dialogare perche’ l’isolamento non va bene, ma e’ determinato anche a fare battaglie di opposizione forti. Dobbiamo interpretare il ruolo che ci hanno dato gli elettori. Hanno provato a darci per morti ma -prosegue ironico- non credo che sia andata cosi”. Parlando di Europa, il coordinatore regionale del Pdl sottolinea con forza che ‘L’Italia non e’ seconda a nessuno. Basta con questa visione dell’italietta’, con questo complesso di inferiorita’ che ha la sinistra nei confronti del Regno Unito e della Germania. Bisogna smetterla di calarsi le brache!”.

E parlando ancora dei programmi del Pd Piso prosegue: “Parlano di abolire le Province ma non dell’importanza, ad esempio, di riuscire a far ricrescere il pil del Paese o dell’importanza della competitivita’ delle nostre aziende rispetto ai mercati esteri. Il mercato interno ha i suoi limiti! e noi non siamo competitivi. c’e’ qualcosa che non funziona, su alcuni temi strategici siamo a un punto di non ritorno’. Poi il coordinatore regionale del Pdl fa un bilancio dei risultati del centrodestra alle elezioni regionali del Lazio: ” Storace e’ partito da una situazione difficile come il ‘caso Fiorito’ che ha colpito il centrodestra, anche se la situazione riguardava tutti i partiti in campo’.

‘Ci siamo presentato con un candidato che ha al suo attivo una grande esperienza -prosegue- abbiamo avuto un solo mese per fare la nostra campagna elettorale e abbiamo raggiunto il miglior risultato posssibile. Faccio gli auguri a Zingaretti, con la speranza che riesca ad essere veramente il Presidente di tutti. La nostra sara’ un opposizione costruttiva, abbiamo una pattuglia di nove consiglieri regionali che dovranno giocare la loro partita’.

COMUNALI ROMA? CAMPAGNA ELETTORALE PER PRESENTARE QUADRO REALE, NO SLOGAN

Infine Piso, in prossimita’ delle elezioni per eleggere il nuovo ‘primo cittadino di Roma’, tiene a precisare: “Il sindaco uscente ha preso in mano un’amministrazione comunale in situazione di forte crisi economica. I trasferimenti dallo Stato e dalla Regione erano stati tagliati in maniera drastica. Solo per quanto riguarda il trasporto pubblico -precisa- i tagli sono stati del 75%. Il taglio agli enti locali e’ stato devastate per il Comune di Roma.

‘Tra tre mesi ci presenteremo agli elettori -aggiunge- vedremo quello che succede. Dobbiamo presentare il quadro reale della citta’.
La nostra sara’ una campagna elettorale basata sulla realta’, non sara’ una campagna fatta di slogan. E’ arrivato il momento -conclude- di fare entrare i cittadini nella gestione delle vicende. A livello locale o si affrontano seriamente i problemi o andremo verso il collasso. Bisogna risolvere tanti problemi tra cui quello dei rifiuti, del trasporto pubblico locale, della sanita’ e se si fanno proposte bisogna poi spiegare -ironizza- dove si vanno a prendere le risorse!”.

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