Elezioni Nazionali 2013 – Breve Programma Elettorale

AUTONOMIA: Credere che la libertà sia un diritto acquisito e scontato è un errore gravissimo perché la nostra libertà, per non rimanere concetto aulico, ha necessità di essere declinata concretamente. È quindi evidente che temi come l’energia, la ridefinizione del modello politico economico e sociale Europeo, le infrastrutture materiali e non, le politiche industriali e la valorizzazione delle risorse intellettuali e del territorio costituiscono l’intelaiatura attraverso cui rendere ogni giorno più concreto il nostro essere liberi. 

REGOLE: Perché una nazione, così come qualsiasi essere vivente, senza energia, senza un insieme coerente di regole, senza un efficiente sistema circolatorio e senza la capacità di sublimare le proprie energie e vocazioni migliori, è una nazione che può anche discettare di futuro e di prospettive ma in realtà è già in fase di declino.

DIRITTI E DOVERI: Viviamo in un contesto di iperboliche enunciazioni sui diritti ma nessuno mai sottolinea che a questi corrispondono i doveri. E degli stessi diritti, spesso, sentiamo solo l’esplicitazione verbale perché servizi e lavoro subiscono di continuo gli ostacoli insormontabili di una burocrazia ipertrofica, di servizi pubblici e un pubblico impiego inefficienti, fuori mercato da rimodulare e riqualificare, in un sistema produttivo nel quale il privato, che vuole intraprendere, non è supportato anzi è continuamente osteggiato dall’ipertrofia degli adempimenti inutili , da un sistema fiscale vessatorio e da un mercato del lavoro bloccato.

CORAGGIO: Non è più tempo di pannicelli caldi, lo scenario internazionale nel quale ci confrontiamo ogni giorno è durissimo e noi o avremo il coraggio di affrontare i problemi strategici che da decenni depotenziano il nostro paese oppure scivoleremo lentamente verso una marginalità che mai nessuno avrebbe mai pensato di poter accostare ad una terra con la storia, la tradizione e la cultura dell’Italia.

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