Dl imprese: Piso, lede concorrenza taglio agevolazione treni

(ANSA) – ROMA, 17 LUG 2014 – “Il decreto competitivita’, che elimina le agevolazioni per i treni, a eccezione del servizio universale cargo e dei passeggeri Trenitalia, e’ distorsivo della concorrenza. Di fatto grava solo sugli operatori privati e ci riporta a un regime di monopolio. E’ opportuno, quindi, che il Governo riveda le sue posizioni e faccia un passo indietro, anche per evitare una ulteriore infrazione da parte della Ue. La libera concorrenza non deve essere solo un cartellone elettorale”. A dirlo e’ Vincenzo Piso, deputato del Nuovo Centrodestra e membro dell’Ufficio di Presidenza del Gruppo. “I sacrifici eventuali – continua Piso – non possono essere solo a carico di alcuni. I privati sono gia’ bistrattati. Gli operatori che fanno trasporto merci gia’ da tempo protestano per i 120/130 milioni di euro destinati a Ferrovie per garantire il servizio universale merci nel sud Italia. Proprio su questo siamo a rischio infrazione dalla Ue che ha aperto una approfondita indagine”. Per Piso “e’ necessario, infine, un piano nazionale dei trasporti che sviluppi una visione strategica del settore: le accise e le tasse aeroportuali non devono essere solo degli strumenti finanziari col rischio di mandare all’aria un intero settore e consistenti investimenti”.

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