COMUNE, PISO (AP): CITTÀ È DISASTRO E DIBATTITO SOLO SU TOTOCANDIDATI

(OMNIROMA) Roma, 13 OTT 2015 – “La cosa che più fa inorridire in questo calvario della politica romana, dove puntualmente si scopre l’acqua calda e le mediocrità diventano personaggi, è che mentre la città vive uno dei suoi momenti più drammatici dal dopoguerra, l’unico dibattito che tiene banco è un surreale totocandidati. Sconcerta che il dibattito sulla città sia fermo ai luoghi comuni, al registrare ciò che non funziona, ma è assolutamente carente sul piano delle analisi serie, delle soluzioni possibili da praticare, con quali mezzi, con quali obiettivi e prospettive”. Lo afferma in una nota Vincenzo Piso, deputato del Gruppo Area Popolare (Ncd-Udc). “Si può continuare a pensare che Roma possa essere governata con mezzi ordinari? Si vuole o no, una volta per tutte, ragionare su questa città avendo chiari i deficit, anche amministrativi, da colmare e le specificità che ne fanno un luogo, probabilmente, unico nel panorama mondiale? Il governo nazionale e gli italiani, Lega compresa, vogliono fare in modo che Roma da problema diventi, come tutte le grandi capitali, una enorme occasione di crescita per il sistema Italia? Senza un progetto di grande respiro e lo sforzo di tutte le istituzioni nella medesima direzione sarà impossibile invertire la tendenza – aggiunge – La città ha bisogno, proprio in questa fase interlocutoria, che si apra un dibattito sul suo attuale stato ed il suo possibile futuro. Un dibattito che deve coinvolgere tutti, politica, associazioni, parti sociali, cultura, mondo imprenditoriale. Solo dall’innalzamento del livello dialettico possiamo sperare di acquisire maggiore e più responsabile coscienza della realtà e, quindi, una spinta positiva verso quelle decisioni che devono condurre Roma fuori dal pantano e da una pericolosa spirale depressiva”.

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