Centrodestra. Piso (NCD): no a formulette magiche, si a politica

(DIRE) Roma, 28 lug. 2014 – “Dieci milioni di voti in meno: e’ questa la differenza tra la coalizione di centrodestra di ieri e quella che molti invocano quale panacea di tutti i mali del nostro schieramento politico. Ed e’ questa la risposta piu’ semplice ed efficace, come sottolineato sabato durante l’Assemblea nazionale Ncd da Maurizio Lupi, alle chiacchiere ed interpretazioni su pronostici ed auspici relativi al futuro del centrodestra post sentenza assoluzione di Berlusconi. Questa considerazione fa capire quanto sia mancata nel centrodestra una analisi seria ed articolata delle motivazioni sulla drastica perdita di consenso avuta. E fa capire che per ripartire, in un contesto peraltro assai mutato rispetto al passato, bisogna ricominciare dalla politica e non dalle formulette magiche”. E’ quanto dichiara il deputato Ncd Vincenzo Piso. “Alla luce di questo scenario- prosegue Piso- il discorso di Alfano di sabato all’Eur, per l’elezione della direzione nazionale di Ncd, e’ stato esemplare. Il presidente del Nuovo Centrodestra, infatti, partendo da considerazioni di politica estera, europea ed energetica, cosa rara per un leader politico italiano, ha fatto intravedere, in un contesto internazionale in forte mutamento, la necessita’ per l’Italia e la politica nazionale di capire che siamo all’alba di una nuova fase storico-politica. Una fase che implichera’ per Italia e l’Europa forti assunzioni di responsabilita’, pena la marginalita’. Temi di fondo che servono per dare identita’ concreta ad una destra che deve indicare e rivendicare con orgoglio un modello di paese ed una conseguente politica industriale nazionale, che non puo’ esaurirsi- conclude Piso- nello stereotipo di spaghetti e mandolino”.

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