Carburanti: Piso “no aumento accise, norma va rivista”

ROMA 25.06.2014 (ITALPRESS) – “Sui carburanti il Governo deve invertire la rotta. Siamo reduci da 4 giorni di sciopero dei gestori che chiedevano di abbassare i prezzi e cosa fa Governo? nel decreto sugli aiuti per la crescita (decreto 91 pubblicato oggi in Gazzetta) aumenta le accise dal 2019. E’ giunto il momento che Renzi affronti la questione della fiscalita’ sui carburanti come ha fatto il Governo Cameron”. A dirlo e’ Vincenzo Piso, deputato del Nuovo Centrodestra e membro dell’Ufficio di Presidenza del Gruppo alla Camera. Per Piso “non si puo’ ancora considerare i carburanti come un bancomat da cui attingere denaro e gravare sui cittadini. La norma andra’ rivista nell’iter parlamentare. L’ultimo rincaro risale allo scorso 1 marzo e i prossimi saranno a partire dal 1 gennaio 2015 e nel 2017. Siamo al secondo posto in Europa per il peso delle accise. La tassazione va riportata ai livelli europei e, dunque, con una riduzione di almeno 10 centesimi”. “Inoltre – conclude Piso -, con questo aumento il beneficio per le casse dello Stato sara’ ridotto o nullo poiche’ a fronte di un aumento dei prezzi dei carburanti diminuiranno i consumi che, del resto, sono gia’ crollati di circa 9 miliardi di litri negli ultimi 5 anni”.

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