Bilancio, Piso (PDL): “Roma merita altro e faremo di tutto”

(OMNIROMA) Roma, 04 NOV 2013 – “Leggiamo su un autorevole quotidiano nazionale che sarei un fautore della linea dura nei confronti di Marino e della manovra di bilancio che la maggioranza si dovrebbe apprestare a varare nei prossimi giorni. Con termine che ultimamente va molto di moda vengo addirittura definito falco ascrivendomi così a questa nobile famiglia ornitologica. Ora, ritenendo che la politica dovrebbe essere cosa più seria della pur nobile arte della falconeria, vorrei condividere alcune riflessioni su questioni che non dovrebbero essere esclusivo appannaggio degli addetti ai lavori ma, invece, riguardando il provvedimento alla base del governo della città, dovrebbero interessare direttamente o indirettamente tutti i nostri concittadini”. Così in una nota Vincenzo Piso (Pdl): “Marino ha legittimamente vinto le elezioni e, al netto delle baggianate che purtroppo troppo spesso si dicono in campagna elettorale, si è guadagnato il diritto dovere di governare la capitale d’Italia – continua Piso – Compito, lo sappiamo bene, difficile. Crisi economica fortissima, deficit di risorse non più trasferite da Stato e Regione, deficienze ataviche per cui Roma a differenza delle altre capitali europee non può ancora, nonostante il processo avviato dalla giunta Alemanno, contare su una vera e propria capacità di autogoverno. Insomma, una serie di condizioni, antiche e nuove, che rendono questa consiliatura diversa perché la città, come peraltro l’intero paese, hanno la necessità di un confronto serio e di decisioni all’altezza di scenari non idilliaci. La condizione generale della città è tale per cui il solito giro di valzer, le solite pezze a colore possono solo aggravare la prospettiva della capitale. Lo stiamo ripetendo da mesi, un conto è gestire altro governare. Ed allora se siamo consapevoli delle emergenze e, quindi, non vogliamo lucrare sulle difficoltà della nostra città contribuendo alla drammatizzazione della situazione, altrettanto chiaramente vogliamo capire quale è il progetto dell’amministrazione Marino sul futuro di Roma e quali sono le modalità di confronto su questo, perché se l’approccio deve essere quello finora messo in campo ovvero nessun atto significativo oppure aria fritta, peraltro calata dall’alto, ebbene, non ci siamo. E questo non per lesa maestà nei confronti dell’opposizione ma perché in questo modo non si va da nessuna parte, o meglio, forse si farà qualche nomina gradita, forse si varerà qualche prestigiosa corsia preferenziale ma senza mai cercare di dare quella forte sterzata progettuale di cui necessita Roma. E allora, ritornando all’ornitologia, qui nessuno e’ falco e tantomeno qualche altra cosa e non permetteremo a nessuno di utilizzarci come ridicoli spauracchi. Siamo solo persone che ritengono, lo ripetiamo, la politica cosa seria, stanchi di vedere personaggi imbarazzanti discutere questioni vitali come se fossero trattative da mercato rionale.  Roma merita altro e faremo di tutto per creare le condizioni affinché ciò avvenga”.

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