Bilancio, Piso (NCD): “fa sorridere appello a opposizione per responsabilità”

(OMNIROMA) Roma, 19 NOV 2013 – “Fa sinceramente sorridere, se non fosse che si parli di cose estremamente serie, l’appello rivolto dalla maggioranza capitolina all’opposizione, invitando quest’ultima a non avere un atteggiamento pregiudiziale sul bilancio. Abbiamo ben impresso nella nostra memoria il comportamento e gli atteggiamenti avuti nella passata consiliatura dall’odierna maggioranza. Un mix esplosivo di atteggiamenti ostruzionistici fortemente connessi ad una evidente pochezza propositiva, che in una situazione di crisi e difficoltà qual era quella affrontata dall’allora giunta Alemanno, non ha aiutato, di certo, a risolvere i problemi”. Così, in una nota, il parlamentare del Nuovo centro destra Vincenzo Piso. “Oggi – prosegue la nota – in una situazione similare ed oltretutto con un atteggiamento sinceramente molto meno dialogante rispetto alla passata amministrazione la maggioranza di centrosinistra, per sua stessa ammissione dopo aver fatto quadrare i conti in casa propria, richiede come se nulla fosse un atteggiamento responsabile all’opposizione. Tutto questo, si badi bene, completamente al buio rispetto agli scenari che si apriranno il prossimo anno e sulle conseguenti scelte che eventualmente questa amministrazione dovrà intraprendere. Insomma – prosegue ancora la nota – si chiede di chiudere un bilancio 2013 già di per sé esaurito senza una benché minima idea e confronto su ciò che ci aspetterà il prossimo anno. Per mesi abbiamo chiesto nell’interesse della città e riconoscendo senza pregiudizi l’eccezionalità dei tempi una possibilità di dialettica seria su quelli che saranno i temi scottanti del futuro governo della Capitale d’Italia. Risposte pervenute a questa nostra richiesta zero, evidenziando un disinteresse totale alla possibilità di un confronto corretto. Ed allora non possiamo che concludere questa nostra nota con il famoso ma sempre attuale adagio: ‘Chi è causa del suo mal pianga se stesso’”.

I commenti sono chiusi