Bilancio, Piso (NCD): dopo Atac partite grandi manovre anche su Ama

(OMNIROMA) Roma, 23 APR 2014 – “E dopo Atac ecco Ama. Dopo averci raccontato che per risanare Atac bisognerà mettere in mobilità 312 lavoratori, ottenendo così a fronte di una perdita annua di circa 200 milioni di euro un risparmio di 2 milioni, sono partite le grandi manovre per Ama. Il nuovo Amministratore delegato ci racconta di quanto costano eventi e cortei ai romani, di come Ama sia stata, di fatto, nelle mani dell’uomo nero Cerroni e di come, probabilmente, bisognerà intervenire sul personale. Come da prassi nessun accenno alle responsabilità che, nei decenni precedenti, hanno prodotto la situazione attuale e di cosa si intenda fare per quanto attiene lo smaltimento rifiuti nella capitale d’Italia. Ed allora per riportare il confronto su temi reali l’Ad ci dovrebbe spiegare come sia possibile, dati ufficiali Ama, che nei depositi più grandi il numero dei mezzi indisponibili per la raccolta rifiuti arrivi a superare ampiamente il 50% del parco macchine. Responsabilità dell’uomo nero, del personale, del destino cinico e baro?”.  E’ quanto dichiara in una nota il deputato del Ncd, Vincenzo Piso.

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