Atac, Piso: “vicenda già denunciata più volte, iniziata 13 anni fa”

(OMNIROMA) Roma, 08 NOV 2013 – “E’ assolutamente incredibile e se vogliamo possibile solo in Italia che una vicenda come quella della bigliettazione Atac, più volte denunciata in tutte le sedi istituzionali e non, susciti solo adesso lo sconcerto e l’indignazione che avrebbe dovuto provocare già ben 13 anni fa. Perché questa incredibile storia parte da lontano, ovvero, quando alla fine degli anni 90, con una scelta strategica folle, l’allora amministrazione Rutelli decise, di fatto, di dare la gestione ed il controllo dei propri flussi di cassa ad un soggetto terzo con il tristemente noto appalto ERG (costato 400 miliardi di vecchie lire) che manteneva in capo a questa azienda i codici sorgente della bigliettazione e ritornava ad Atac un sistema non rispettoso del capitolato di gara, fallato, producente contenziosi mai sanati e che negli anni ha prodotto danni di milioni e milioni di euro di mancati introiti. Il Cotral della giunta Storace con l’allora assessore Aracri si rifiuto’ di entrare in questo sistema di bigliettazione integrato ed addirittura una commissione di esperti voluta dalla regione bollo’ l’operazione come assolutamente inopportuna perché di fatto impediva alle amministrazioni pubbliche un controllo efficace sui flussi di denaro prodotti. Tanto il sistema non funzionava che ATAC, a metà del primo decennio del 2000 (sindaco Veltroni), decise di riacquisire il tutto per la modica cifra di circa 30 milioni di euro , assumendo i dipendenti di ERG Italia e ponendo a capo del settore bigliettazione il dirigente di ERG responsabile della struttura operativa italiana della multinazionale.  Su tutte queste vicende l’allora Alleanza Nazionale nella mia persona e per quanto riguarda gli aspetti contabili economici il collega Vizzani fece delle battaglie memorabili ma purtroppo, come spesso accade in Italia quando è il centro destra a denunciare e la sinistra a governare, inascoltate. Peraltro ATAC riacquisì ‘il sistema ma continuo’ a non avere la disponibilità dei codici sorgente producendo una situazione tra il ridicolo ed il criminale. Non contente di ciò le amministrazioni di sinistra nel 2006/2007 con Marrazzo presidente predisposero l entrata di Cotral nel sistema favorendo ,per il tramite di ATAC, un altro mega appalto in favore di ERG ,ampliando così su scala regionale il raggio di azione di questa brillante operazione. Rispetto a tutto ciò, alla sua inequivocabilita’, forse, adesso meglio si comprende quali sono state le vicende che hanno realmente e letteralmente messo in braghe di tela il Trasporto della capitale e sono tutte ascrivibili, nelle loro radici e nel loro svolgimento , a quella sinistra molto facile all’indignazione ma che nel contempo ha varato tutte quelle scelte strategiche che hanno messo in ginocchio Roma. Dove erano fino a ieri i facili moralizzatori dell oggi? Qualcuno, invece, come raccontano alcuni giornali ,si è sempre prodigato per mettere in chiaro vicende che hanno segnato la vita della città ma, purtroppo, con scarso riscontro ed inviso ai più. E’molto difficile parlare di cose serie ed importanti quando si è indotti a discettare di questioni magari rumorose ma che in realtà hanno rilevanza relativa. Lo ricordavo anche in un mio recente comunicato indirizzato a Marino dove, tra l’altro, citavo ERG. E’ vero, fa molto più rumore un ramo che cade di una foresta che cresce ma alla fine dentro le foreste ci si perde”. Così in una nota Vincenzo Piso.

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