ATAC, PISO: SERVE FANTASIA PER RITENERE IMPORTANTE POTENZIAMENTO COMARKETING

(OMNIROMA) Roma, 28 NOV 2016 – “Più andiamo avanti e più comprendiamo il perché del cognome dell’Amministratore Unico di Atac. Infatti ci vuole Fantasia, per non utilizzare altri termini, per ritenere una leva economicamente importante il potenziamento dell’attività di comarketing. Per almeno tre motivi: 1) ci sono vincoli contrattuali con l’attuale fornitore (IGP); 2) gli spazi menzionati sono molto spesso degradati e necessitano di investimenti; 3) il mercato non gode di ottima salute e gli investitori non hanno grande interesse; 4) Atac, per vincoli normativi, non è in grado di vendere e competere con la necessaria flessibilità in questo mercato. Dopodiché, attendiamo con trepidazione il nuovo piano industriale entro, sembrerebbe, marzo con la dismissione, testuale, ‘dell’intero patrimonio non strumentale all’esercizio’, la doppia timbratura, la sostituzione del biglietto con la banda magnetica con la carta ricaricabile, i controllori, i paracadutisti, le funivie e gli alpini con i gloriosi muli”. Lo dichiara in una nota Vincenzo Piso parlamentare del movimento Idea

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