Atac, Piso (NCD): “perplesso da decisione su mobilità”

(OMNIROMA) Roma, 11 APR 2014 – “Quanto deciso da Atac con gli oltre 300 esuberi nella forma della mobilità e del demansionamento lascia quantomeno perplessi. Perché, senza voler negare le difficoltà dell’azienda, tutto questo avviene in totale assenza di un piano industriale e con un contratto di servizio sospeso a mezz’aria. Peraltro, in questa totale mancanza di riferimenti strategici, non si capisce perché non si è ricorsi alla multifunzionalità prevista dal contratto nazionale o ai contratti di solidarietà, già sperimentati con successo in altre realtà. Senza poi contare l’ idea che si vuol far passare, ovvero che Atac stia in crisi solo per una eccedenza di personale. Adesso siamo anche curiosi di vedere i criteri usati per dare una identità a queste persone. Temiamo che, come spesso accade, si sia scelta la via più complessa e tortuosa, quando, invece, i tempi richiederebbero chiarezza e linearità”. Così, in una nota, il parlamentare Ncd Vincenzo Piso.

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