ATAC, PISO (IDEA): CONTINUA IL “TRONO DI PAJATA” DEI 5 STELLE A ROMA

(OMNIROMA) Roma, 01 AGO 2017 – “Continua il ‘Trono di Pajata’ dei 5 stelle a Roma. Dopo aver accettato le dimissioni di Rota ed aver esautorato Fantasia arriva Simioni, sembra, per fare le stesse cose che aveva in mente Rota. Il concordato preventivo. Sarà così? Vedremo. Scenario molto scivoloso considerando l’esposizione di Atac e la condizione non rosea del suo unico socio di riferimento (Roma Capitale). Intanto il nuovo ‘Primo Cavaliere della Regina’ che lavorava nel gruppo di Colomban sul riordino delle partecipate, quello che da quasi un anno non ha ancora prodotto nulla di significativo, apprendiamo portava a casa 250mila euro anno con il contributo di Atac, Ama ed Acea. Parliamo di un manager abituato bene e che quando era al vertice di Save dichiarava poco meno di 400mila euro. Non ha competenze specifiche nel Tpl, ma questo poco importa. E’ risaputo che ogni 5 stelle si farebbe operare da chiunque purché onesto. Chi sembrerebbe uscire sconfitto dalla scaramuccia di ‘Castelrimessa dell’Atac’ è Manzillo della Casata dei ‘Denarichefurono’, ridotto al silenzio dalla Regina. Una Regina, si comprende sempre più, eterodiretta, perché chi comanda e decide su Roma non sono le comparse sul campo, carne da macello perfettamente intercambiabile, ma Re Grillo e l’erede al Trono della Casata Casaleggio. Un ‘Trono di Pajata’ che in realtà sotto le interiora alla romana nasconde pesto alla genovese e risotto alla milanese bagnato da prosecco di Valdobbiadene”. Lo afferma in una nota Vincenzo Piso.

I commenti sono chiusi