ATAC, PISO (IDEA): “CONCORDATO PREVENTIVO GESTIONE SENZA LOGICA E BUON SENSO”

(OMNIROMA) Roma, 14 SET 2017 – “Le notizie oggi comparse su alcuni quotidiani nazionali in merito alla vicenda Atac confermano la più totale inadeguatezza della giunta pentastellata capitolina. Al di là dello scontro istituzionale con la Regione, il fallimento di alcune operazioni finanziarie per vendere i crediti di imposta non riscossi, l’annosa vicenda del contenzioso con Roma Tpl, insieme ad alcuni passaggi formali e sostanziali ancora non licenziati (bilancio Atac, parere revisori, piano ristrutturazione del debito) testimoniano una superficialità ed una inadeguatezza sopra ogni limite. Infatti, non è assolutamente da escludere che la richiesta di concordato finisca, con una sorta di effetto domino, per mandare addirittura in crisi Roma Capitale. Un suicidio annunciato rispetto al quale la Giunta Raggi ha dimostrato una capacità di governo e di preparazione dei passaggi per giungere al concordato, al netto della validità dello stesso,pari a zero. Circa un anno fa in Senato una mozione indicava nel ricorso alla legge Marzano una via di uscita pubblica e concreta al conclamato stato di crisi dell’azienda. Si rispose con le solite amenità demagogiche senza neanche, probabilmente, comprendere ciò che si stava affermando. Oggi, purtroppo, è molto più chiaro dove finiscono le favole ed inizia la realtà”. Lo afferma in una nota Vincenzo Piso.

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