Ambiente: Ncd,ok Squinzi, limiti gas serra colpo a manifattura

(ANSA) – ROMA, 16 GEN 2014 – “Ncd concorda pienamente con le parole del presidente di Confindustria: il rischio dell’innalzamento dell’obiettivo di riduzione di emissioni di gas serra del 40% a livello domestico e’ l’ennesimo colpo alla manifattura italiana e non solo”. Lo affermano Raffaello Vignali e Vincenzo Piso. “Le nostre imprese hanno fatto un salto qualitativo enorme in termini di sostenibilita’ ambientale, con costi assai elevati. Ma occorre tenere conto della sostenibilita’ in termini complessivi, includendo anche la sostenibilita’ economica per le nostre imprese, provate duramente da 5 anni di crisi, e quella sociale, in termini di effetti sull’occupazione. Ultimo, ma non ultimo, bisogna ricordarsi cosa ha comportato a suo tempi la scelta del 20-20-20: un aggravio ingente delle bollette elettriche per famiglie, imprese e pubblica amministrazione. E’ facile prevedere che, se il prossimo 22 gennaio verra’ presa dalla commissione questa misura, oltre ad approfondire le difficolta’ della nostra economia, ci vedremo proporre nuovi ‘certificati colorati’ (dopo quelli verdi e bianchi) il cui costo verra’ scaricato inevitabilmente e pesantemente sulle bollette di tutti, con il solo beneficio di pochi. Questa Delibera sarebbe anche contraddittoria con il decreto Destinazione Italia che opera per ridurre il costo della bolletta per famiglie e imprese. Ma, soprattutto, il presidente Letta – concludono Vignali e Piso - ascolti le preoccupazioni serie e realistiche che vengono dal nostro sistema produttivo: scelte come questa possono fare riprendere la nostra economia o deprimerla ancor di piu’. E questo e’ un lusso che non ci possiamo permettere, tantomeno ora”.

I commenti sono chiusi